
Si è spenta questa mattina all’alba, all’età di 87 anni, Maria Franca Fissolo Ferrero, presidente onoraria della holding Ferrero e della Fondazione Ferrero. La “signora della Nutella”, come era affettuosamente conosciuta, è mancata nella sua residenza di Altavilla, ad Alba, proprio a ridosso dell’anniversario della scomparsa del marito Michele, avvenuta il 14 febbraio 2015.
Nonostante il successo mondiale del colosso dolciario, Maria Franca Ferrero non ha mai rescisso il legame con la sua terra d’origine, Savigliano, e in particolare con la frazione di Levaldigi.
Nata a Savigliano il 21 gennaio 1939, Maria Franca era profondamente legata alla frazione di Levaldigi, luogo di origine dei suoi genitori, Giuseppe e Felix Fissolo. Proprio alla memoria dei genitori, la signora Ferrero aveva dedicato uno dei suoi gesti di generosità più significativi per il territorio: la donazione personale per il restauro della scuola materna paritaria di Levaldigi, intitolata nel 2016 proprio ai genitori. Durante quella cerimonia, alla presenza di una cinquantina di bambini, aveva espresso con commozione il forte sentimento che la legava a quella terra dove aveva trascorso l’infanzia.
Il legame ufficiale con la città era stato suggellato nel 2013, quando il Consiglio comunale le aveva conferito all’unanimità la cittadinanza onoraria. Ancora in tempi recenti, nel gennaio 2023, era tornata nella sua città natale per assistere al concerto del maestro Uto Ughi al Teatro Milanollo, ricevendo una targa e un omaggio floreale come ringraziamento per il suo costante impegno e sostegno alle iniziative locali.
La vita di Maria Franca Ferrero è stata contrassegnata dal motto di famiglia “Lavorare, creare, donare”.
Entrata in azienda negli anni Sessanta come interprete (grazie alla sua conoscenza di inglese, francese e tedesco), divenne la colonna portante al fianco di Michele Ferrero, contribuendo a trasformare una piccola realtà locale in una multinazionale simbolo del Made in Italy. Oltre al figlio Giovanni e ai cinque nipoti, Maria Franca Ferrero lascia un vuoto in tutta la comunità cuneese.
“Maria Franca Fissolo ha rappresentato un esempio di dedizione e responsabilità sociale, contribuendo in modo significativo alla crescita economica e alla valorizzazione culturale della provincia attraverso l’attività della holding e l’impegno della Fondazione Ferrero a favore della comunità. In questo momento di dolore, ci stringiamo con sincera partecipazione alla famiglia Ferrero, ai collaboratori e a quanti ne hanno condiviso il percorso umano e professionale, esprimendo le più sentite condoglianze a nome dell’intera comunità provinciale”, dice il presidente della Provincia, Luca Robaldo.




