
L’evento del fine settimana dedicato alle gare cinofile e all’agility dog insieme all’associazione Ohibò di Caramagna ha di fatto dato l’avvio a una nuova collaborazione, considerato che, proprio nei giorni precedenti, l’Amministrazione locale ha approvato l’aggiudicazione in comodato d’uso gratuito dell’area e delle strutture situate in via Polonghera alla stessa associazione, che si occupa di portare la cultura cinofila sul territorio.
L’assegnazione è giunta al termine di un iter amministrativo iniziato lo scorso aprile con l’approvazione dell’avviso pubblico da parte della Giunta comunale, cui è pervenuta soltanto la candidatura della Ohibò. Il sito oggetto dell’accordo (di durata decennale) si estende su una superficie di circa 2.346 metri quadrati.
L’arrivo dell’associazione caramagnese, presieduta da Adriano Rassu, a Murello fa seguito a un periodo al campo sportivo di via Fiume a Cavallermaggiore, che era stato dato in uso alla Ohibò in via provvisoria. Una collaborazione ufficialmente conclusa che aveva anche innescato alcune polemiche all’interno del Consiglio comunale, con la minoranza che chiedeva più trasparenza sulle procedure. Il rapporto si era infine chiuso con la motivazione secondo cui la soluzione non aveva avuto un impatto tale da far proseguire il percorso.
L’associazione sportiva dilettantistica Ohibò, affiliata al Coni e allo Csen, è specializzata in attività e sport cinofili con l’intento di lavorare sulle problematiche di determinati cani e sull’avvicinamento uomo-animale. È un progetto a largo raggio che promuove percorsi educativi e di addestramento personalizzati.
«La salute e il benessere dei cittadini oggi vanno affrontati riconoscendo il profondo legame tra uomo, animali e ambiente all’interno di un percorso comune e integrato, secondo quella che oggi viene definita One Health – spiega il sindaco Fabrizio Milla – ed è nelle mie intenzioni cercare di incentivare la conoscenza e la consapevolezza nel rapporto uomo-animale, per favorire una relazione equilibrata e responsabile. Così ho pensato che l’area comunale dell’ex campo da tennis sulla strada per Polonghera, inutilizzata da tanto tempo, potesse prestarsi a essere uno spazio dedicato allo svolgimento di attività volte alla promozione di questa cultura, in particolare dedicandosi al ruolo del cane, ospitando iniziative educative e formative, nonché servizi rivolti ai possessori di cani».
