
C’è anche la monasterolese Lucia Alberione nel team Telethon al lavoro per la consueta raccolta fondi natalizia che presto vedremo andare in onda sulle reti Rai. Lucia era comparsa sulle pagine del Corriere in riferimento al premio “Imprese e talenti” che ha ricevuto a Bruxelles lo scorso 10 novembre. Durante il nostro “incontro telefonico” ci ha detto che lavora, attualmente, in Fondazione Telethon a Roma. Come ben noto si tratta di una delle principali no profit italiane la cui missione è investire e finanziare fondi nella ricerca scientifica per scoprire terapie e trattamenti per malattie genetiche rare. L’abbiamo raggiunta telefonicamente per farci raccontare qualcosa in più su di lei, sul suo lavoro e sull’importante raccolta fondi indetta da Telethon in occasione delle festività natalizie.
Per chi non ti conoscesse ancora, raccontaci di te.
«Sono nata e cresciuta a Monasterolo dove ho seguito anche le scuole, ho iniziato come anticipataria. Mi trovo a Roma dallo scorso mese di luglio».
Qual è stato il tuo percorso di studi?
«Ho conseguito l’anno scorso a novembre la laurea magistrale in “Lingue per la Comunicazione Internazionale”. Il premio ritirato a Bruxelles era proprio in riferimento al mio percorso di laurea ed è stato attribuito considerando alcuni particolari criteri quali la media dei voti e la votazione finale».
Dopo la laurea?
«Da novembre a marzo ho supportato l’emittente televisiva americana ESPN che si trovava a Torino in occasione delle Olimpiadi speciali per atleti con disabilità intellettive. Ero di supporto con le riprese e siamo stati anche sulle montagne olimpiche. Dopodiché ho seguito un corso di “Comunicazione digitale” per approfondire tutta quella che è la parte digital/social media. Da luglio di quest’anno sono in Fondazione Telethon».
Ci saranno state molte candidature per ricoprire il tuo attuale ruolo?
«Sì, senz’altro c’erano molte domande. Io ho visto l’annuncio e mi sono candidata, ho fatto un primo colloquio online e poi sono andata a Roma, in giornata, per un secondo di persona. Successivamente mi hanno presa. Sono stata sicuramente avvantaggiata dalla mia precedente esperienza con l’ESPN, considerato che cercavano qualcuno con una possibile passata esperienza televisiva».
