
Occhi puntati, in paese, sulla gestione degli animali di strada, per garantire decoro e igiene sul territorio comunale. Il sindaco Marcellino Peretti ha firmato un’ordinanza volta a disciplinare l’alimentazione dei gatti randagi e a prevenire la nascita di colonie feline incontrollate, tenuto conto che al momento a Cavallerleone non ne risultano di registrate.
Il fatto che qualcuno, per quanto mosso da compassione, possa dare del cibo ai gatti randagi, va ad alimentare la formazione di aggregazioni stabili con il rischio che la situazione possa sfuggire di mano. Ecco perchè il documento emanato impone dei divieti: sul suolo cittadino sarà ora vietato offrire cibo ai gatti liberi così come lasciare scarti alimentari a loro disposizione.
Una linea dura che naturalmente colpisce anche l’abbandono: non si possono infatti immettere gatti randagi provenienti da altri Comuni o liberare animali domestici abituati alla vita in casa. Infine, divieto di catturare, spostare o allontanare gli animali senza il via libera di Comune o Asl. Se i cittadini trovano gatti feriti o in evidente stato di difficoltà, la procedura corretta prevede la segnalazione alla Polizia locale o ai veterinari dell’Asl.
Le sanzioni per chi non rispetterà le regole saranno pesanti: le multe oscilleranno da un minimo di 25 euro fino a un massimo di 500 euro.
