
PODISMO – Nella corsa campestre Virginia Galetto non sta pagando dazio, di solito obbligato e comprensibile, al salto di categoria. La saviglianese classe 2012, portacolori dell’Atletica Saluzzo (e del TriTeam Savigliano quando ripartirà la stagione del triathlon), quest’anno è passata tra le Cadette: a gennaio ha corso tre gare e le ha vinte tutte e tre, l’ultima domenica 25 gennaio a Verbania.
Le precedenti erano state a Pinerolo e quella organizzata dalla sua società nei pressi del golf club di Castellar. Gli appuntamenti di Pinerolo e Verbania valevano come prove di selezione regionale per i campionati italiani di Cross in programma il 22 febbraio a Selinunte, nel bellissimo parco archeologico trapanese. “Virgi” era stata giusto due anni fa da quelle parti, in vacanza con i genitori, e a breve salirà sull’aereo diretto in Sicilia con il pass di rappresentante del Piemonte (sono 5 per regione).
Galletto gareggia con podiste nate nel 2011 quindi più grandi ed esperte, su di una distanza raddoppiata (da 1000 a 2000 metri), con le scarpe chiodate anziché le normali pedule da trail indossate nella categoria Ragazze, eppure queste novità non le stanno impedendo di aggiornare il proprio palmares di cannibale dei podi. Le gare delle Cadette sono fisicamente più impegnative ma anche più divertenti e stimolanti sul piano mentale: la componente tattica, vale a dire la gestione, comincia ad essere fondamentale.
Virginia ha imparato ha lasciar sfogare le avversarie senza perdere terreno e, a 300-400 metri dal traguardo, cambiare marcia e staccarle.
