
Un percorso per valorizzare le attività già presenti nella comunità e favorire il coinvolgimento di nuove persone. È l’obiettivo dell’iniziativa promossa dalla parrocchia Natività di Maria Vergine, a partire dalla riflessione sui ministeri ecclesiali e sulla preparazione di figure chiamate a collaborare attivamente alla vita della Chiesa.
«A fine settembre ho presentato al Consiglio pastorale parrocchiale la proposta diocesana per la formazione dei Ministri istituiti del Lettore, dell’Accolito, del Catechista e del Referente della carità e dell’azione sociale», spiega don Aldo.
Si tratta di donne e uomini che, al termine del percorso, ricevono dall’arcivescovo un mandato della durata di cinque anni. Il cammino diocesano si sviluppa nell’arco di un biennio, con tre fine settimana residenziali della durata di una giornata e mezza ciascuno e otto incontri serali online per ogni annualità.
«L’obiettivo di questo progetto è accompagnare comunità parrocchiali sempre più corresponsabili e missionarie, capaci di riconoscere e valorizzare i doni di ciascuno», sottolinea il sacerdote.
Il Consiglio pastorale dedicherà i prossimi incontri a individuare le modalità per sensibilizzare i fedeli e valutare la partecipazione di alcuni di loro al biennio di preparazione diocesano, previsto a partire dal settembre 2027. Da questa riflessione è nata anche la volontà di rendere più visibili le diverse possibilità di impegno presenti in parrocchia.
«Non soltanto fotografare ciò che già esiste, quindi, ma individuare le necessità della comunità e favorire il coinvolgimento di nuovi volontari, mostrando ulteriori ambiti nei quali mettersi a disposizione degli altri», prosegue don Aldo.
