
A due mesi dalla partenza del servizio di richiesta e rinnovo del passaporto nella provincia di Cuneo, l’ufficio postale racconigese si distingue come il più attivo della Granda, su 228 aderenti, per numero di richieste di prima emissione o rinnovo del passaporto elettronico in rapporto alla popolazione: oltre 30 su circa 9.600 residenti.
«Molti clienti si informano per avere il documento – racconta Roberta Ferrero, direttrice della sede locale -. Da quando è partito il servizio, abbiamo avuto un boom di richieste, poiché le persone hanno saputo della novità leggendo sui giornali o per il classico passaparola».
A Racconigi c’è chi chiede il passaporto per motivi di lavoro, chi per ricongiungimenti familiari e chi per coronare il sogno di una vita.
«Come due signore di circa ottant’anni, entrambe vedove, il cui desiderio più grande è quello di fare un viaggio insieme», afferma Ferrero.
Alcuni cittadini avevano già il passaporto, ma per molti è la prima volta. Sapendo che si può fare in Posta, decidono di richiederlo per averlo, anche senza progetti imminenti.
«La procedura è snella e veloce – conclude la direttrice -. In pochi giorni il documento arriva a casa, consegnato direttamente dal portalettere. Sicuramente è una comodità, molto apprezzata dalla popolazione».
Effettuare la richiesta è semplice. Basta consegnare all’operatore dell’ufficio postale un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie, una marca da bollo da 73,50 e la ricevuta del pagamento di 42,70. In caso di rinnovo bisogna fornire anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento. Grazie alla piattaforma tecnologica, l’operatore raccoglie le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento.
