
Ha preso il via con una profonda riflessione sul tema del bullismo la nuova annata del Rotary Club cittadino, guidato da giugno dal neo presidente Marco Varetto. Venerdì 9 ottobre, nella cornice di Palazzo Villa, si è tenuta la presentazione de “La stella dei desideri”, romanzo fantasy e prima opera di una saga in sette volumi firmata dall’autore Luca O’Connor.
L’incontro, aperto dai saluti del presidente Varetto, è stato condotto sotto forma di dialogo informale tra l’autore O’Connor, l’insegnante Maurizio Biancotti, moderati dal giornalista Doriano Mandrile. Al centro del dibattito la storia del protagonista, il piccolo Harper Evans: un bambino bersagliato dai bulli a scuola, non creduto dai genitori e lasciato solo dagli insegnanti.
«Al protagonista non resta che guardare il cielo, una passione che condivido – ha spiegato O’Connor – ed è proprio rivolgendo lo sguardo in alto che incontra la “stella dei desideri”, la sola capace di aiutarlo».
Un punto ripreso da Mandrile, che ha sottolineato come la solitudine sia l’aspetto più drammatico e difficile vissuto da chi subisce prepotenze. Dal volume è stato tratto anche un gioco di carte che riproduce i personaggi del libro, pensato per permettere a bambini e ragazzi di ripercorrere la storia e interrogarsi sui comportamenti e sulle dinamiche del bullismo.
Attraverso un toccante monologo, l’autore ha poi tratteggiato l’identità del bullo: «A scuola si insegna di tutto, ma non come difendersi dalle angherie. Spesso il bullo cerca la risata dei compagni con una singola battuta che però ferisce. Occorre ricordare che è bullismo anche non reagire, tacere o ridere delle prepotenze: se nessuno gli facesse da spalla, il bullo smetterebbe».
