
Benché matricola, ai campionati universitari NCCA 2026 di nuoto al McCauley Aquatic Center di Atlanta (Georgia) Sara Curtis si è subito imposta come una protagonista, con prestazioni e personal best che hanno rafforzato il perdurante dominio della Virginia University, dove la saviglianese classe 2006 studia Psicologia.
Dopo i due ori individuali e l’argento a staffetta del febbraio scorso agli ACC sempre ad Atlanta, nel primo giorno della competizione, il 19 marzo, è arrivata la medaglia d’oro nella staffetta della 200 yard misti (5° anno di fila per la UVA University); Curtis, Emma Weber, Claire Curzan e Bryn Greenwaldt hanno chiuso in 1’31”67 (6° tempo nella top ten di specialità), davanti a Stanford (1’32”35).
Sara ha aperto la gara con un nuovo primato personale di 22”73 nella 50 yard dorso, abbassando di un decimo il precedente record (22”83) e balzando dall’11° al 5°posto nella classifica di tutti i tempi nel nuoto dei College statunitensi. La top ten è appannaggio dell’Università della Virginia e continua ad essere guidata, con un 22”10 fatto registrare nel 2024, dall’ormai ex Cavaliers Gretchen Walsh, laureatasi a maggio 2025.
L’atleta azzurra si è presa la scena nella finale dei 50 stile libero, chiudendo al secondo posto in 20.74. E si è ripetuta nei 100 stile libero, chiudendo al terzo posto in 45.77 e diventando la più veloce freshman di sempre sulla distanza: archiviato il precedente riferimento di Walsh (46.05 nel 2022). Una prestazione costruita con grande equilibrio: passaggio in 22.16 e ritorno in 23.61, con una seconda vasca più incisiva rispetto al riferimento della stessa Walsh.
Un risultato storico, che la colloca al 5° posto all-time in una delle gare più competitive del panorama NCAA.
