
Giovedì 11 dicembre, nell’ambito degli eventi legati alla 32ª Fiera piemontese dell’Editoria di Cavallermaggiore, la sala conferenze del castello ha ospitato la presentazione del libro “Ogni cosa a suo tempo” (Primalpe, 2025) della scrittrice monasterolese Alessandra Gavatorta, già autrice di “Di neve, di sabbia”, edito nel 2008.
Il romanzo è ambientato in una Torino attraversata dal fermento per l’imminente arrivo dei XX Giochi Olimpici Invernali, scenario dinamico e simbolico che fa da contrappunto a una vicenda intima e profondamente umana.
Al centro della narrazione si muovono Roberta, ostetrica torinese, e Marcello, detenuto condannato all’ergastolo in un carcere piemontese. Un omicidio, che ha segnato in modo irreversibile le loro vite, bloccandone il percorso, si profila come punto di avvio di un cammino di consapevolezza e crescita. Attorno ai due protagonisti si intrecciano le esistenze di altri personaggi, familiari, amici, sconosciuti, dando vita a una narrazione corale che attraversa luoghi e contesti molto diversi: dalle ristrette pareti del carcere agli infiniti spazi africani, fino alle rumorose e affollate vie della città, ciascuno portatore di fragilità, affanni e di una personale ricerca di senso, in un caleidoscopio che assomiglia molto alla vita reale.
Durante l’incontro, Alessandra Gavatorta ha dialogato brillantemente con Manuela Bosio, presidente della biblioteca di Monasterolo, accompagnando il pubblico alla scoperta dei temi centrali del romanzo e del percorso creativo che ne ha guidato la scrittura. La serata ha rappresentato un momento di grande partecipazione e di valorizzazione della cultura locale, alla scoperta di una storia intensa che parla di tempo, scelte e possibilità di cambiamento.
