
A un anno dall’adesione alla Comunità energetica rinnovabile “Solar Valley”, Marene traccia un primo bilancio e guarda avanti con soddisfazione. L’occasione per fare il punto è stata l’incontro pubblico di presentazione della Cer a Racconigi, dove il consigliere Davide Racca ha portato la sua esperienza.
«Siamo stati i primi a sposare la causa di Solar Valley – ha spiegato -. Alle elezioni del 2024 uno degli obiettivi che ci eravamo prefissati era fare il possibile per rendere il nostro paese autosufficiente dal punto di vista energetico. Dopo aver valutato diverse realtà, abbiamo fatto una scelta che poi si è rivelata la più giusta per noi».
L’avvio ufficiale risale al 27 novembre 2024, quando è entrata in funzione la configurazione collegata alla cabina primaria di Savigliano: la numero 208 in Italia, a testimonianza di una partenza pionieristica. Oggi quella sezione conta 1,18 megawatt di potenza e 120 consumatori, con incentivi che maturano mese dopo mese e sono già stati parzialmente erogati.
La porzione più consistente del progetto fa invece riferimento alla cabina del Cappellazzo, che copre l’area più ampia del territorio comunale: qui si sono raggiunti quasi 2 megawatt di impianti e 204 consumatori. Numeri che confermano come la scelta compiuta un anno fa non sia rimasta solo un impegno programmatico, ma si sia tradotta in un meccanismo funzionante, capace di generare benefici economici e ambientali per l’intera comunità.
Sul fronte delle erogazioni, Racca ha precisato: «Per la prima configurazione abbiamo già distribuito degli acconti. Per la seconda, tutti i pagamenti del 2025 verranno effettuati a giugno. C’è molta soddisfazione per i progressi ottenuti. Vedere che gli incentivi vengono redistribuiti a famiglie e imprese del territorio è la dimostrazione che il modello funziona».
