
Non è un Pronto Soccorso per le emergenze né un sostituto del medico di base, ma un punto d’accesso unico pensato per orientare i cittadini, gestire le fragilità e offrire assistenza immediata.
È questo il volto della Casa della Comunità di Savigliano, inaugurata negli spazi degli ex cronici dell’ospedale grazie a 1,85 milioni di euro del Pnrr e operativa nei prossimi giorni. Varcata la soglia, un infermiere accoglie gli utenti per valutare i loro bisogni e indirizzarli.
Dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20, la struttura offre un ambulatorio presidiato da medici di medicina generale e di continuità assistenziale, affiancato da un ambulatorio infermieristico per terapie e medicazioni.
Il servizio è aperto a tutti, inclusi trasfertisti o persone temporaneamente impossibilitate a contattare il proprio dottore. Di notte e nei festivi subentra la guardia medica tramite il numero 116117. A regime, la Casa della Comunità integrerà anche la gestione delle patologie croniche, della salute mentale e della psicologia, creando quella che – nelle intenzioni degli amministratori regionali – è «una vera sanità di prossimità».
