
Anni fa avevamo (con leggerezza) sollevato il problema delle pessime condizioni in cui versava il dipinto che compare sull’ingresso dell’Ala comunale di piazza Vittorio Emanuele II, dove era rappresentato San Giorgio, patrono della città di Cavallermaggiore, intento a colpire il drago. Quell’opera ormai sbiadita dal tempo, non era solo un affresco, ma era lo stemma della città che per di più campeggiava su un edificio di proprietà comunale, come è l’Ala, meta di visitatori e pubblico per cerimonie, inaugurazioni ed eventi cittadini.
A distanza di qualche anno dalla sollecitazione per un intervento, ora il Comune ha affidato i lavori di restauro del dipinto all’interno del timpano della facciata dell’ex Ala comunale al restauratore Sergio Bailo con sede in frazione Buretto (Bene Vagienna). L’intervento riguarderà il restauro dell’affresco, il consolidamento della muratura esterna in laterizio faccia-vista e il cornicione. La spesa complessiva per ridare splendore all’opera sarà di poco inferiore ai 7.500 euro.
