
Una significativa tappa segna il percorso di “Baricentro”, l’iniziativa della Cooperativa sociale Nuova Neuro dedicata al recupero dell’ex bar Commercio, sotto i portici di palazzo Maccagno, nel cuore di piazza Vittorio Emanuele II. È di questi giorni infatti la notizia del contributo di 60.000 euro dalla Fondazione Crc nell’ambito del bando Patrimonio Culturale 2025: un sostegno importante che garantirà il proseguimento della missione di salvaguardia di un bene storico cittadino, oggi minacciato dal deterioramento. L’intervento mira a restaurare gli arredi originali del locale, come il bancone ligneo e la boiserie di fine Ottocento, e a valorizzare gli affreschi e le architetture dei piani superiori.
Non si tratta solo di ristrutturare un edificio: “Baricentro” diventerà un vero centro di comunità, ospitando una caffetteria sociale, percorsi di inserimento lavorativo e uno spazio di coworking e co-studying dedicato a giovani e professionisti. Durante le prime fasi del cantiere, avviate tra settembre e ottobre 2025, sono emersi elementi d’altri tempi: un dipinto murale settecentesco perfettamente conservato, antichi solai lignei e scritte a carboncino originali dell’epoca. La scoperta ha richiesto il sopralluogo della Soprintendenza e l’adozione di criteri specifici di tutela e restauro, senza rallentare il cronoprogramma stabilito, che ora può entrare nel vivo.
Il progetto è sostenuto da una rete territoriale di partner che include il Comune, Conitours, Progetto Cantoregi, la pinacoteca civica Levis-Sismonda, l’asilo infantile Ribotta e le associazioni Le Terre dei Savoia, Sul filo della seta e Tocca a Noi Odv. Grazie a queste collaborazioni, Baricentro offrirà anche percorsi narrativi sulla vita di Racconigi, visite guidate e “aperitivi storici”, integrandosi nell’offerta culturale e turistica cittadina
