
«C’è stato tanto lavoro, per riuscire ad organizzare tutto al meglio, ma riteniamo sia importante ricordare ai saviglianesi, e non solo a loro, che il Centro di Accoglienza notturno continua a lavorare e, soprattutto, che serve aiuto, in particolare finanziario».
Stanca ma soddisfatta, Rosanna Rastelli referente Caritas, ha così commentato la riuscita della serata tenutasi al teatro Milanollo venerdì 5 dicembre. L’evento è iniziato con il saluto del sindaco Antonello Portera e con il breve, ma significativo, intervento del referente della Caritas Diocesana di Torino Pierluigi Dovis, che pur visibilmente sofferente ha voluto essere presente.
A sorpresa, dopo un breve filmato, sono apparsi sul palco Maurizio e Giorgio Damilano che, intervistati dal presentatore Doriano Mandrile, hanno raccontato le emozioni della medaglia olimpica di marcia e, da bravi testimonial della serata, hanno invitato a sostenere il “dormitorio” saviglianese che, tra l’altro, è l’unico della provincia segnalato sul sito della Diocesi di Torino.
«Un vero fiore all’occhiello – ha ribadito la Rastelli – che fino ad ora ha già visto oltre 550 pernottamenti con una rotazione di 50 volontari. Una gestione impegnativa, ma quanto mai utile e necessaria».
Nell’intervallo della spassosa commedia in piemontese “Io, Alfredo e Valentina” della Compagnia racconigese “El furnel”, sul palco sono saliti don Alessandro, l’assessore alle Politiche Sociali Anna Giordano e quello alla Cultura Roberto Giorsino. Mentre la prima ha ribadito l’importanza assoluta del lavoro dei volontari, Giorsino ha posto l’accento sul fatto che, pur essendo una serata dall’alto valore culturale, fosse più importante ancora il messaggio solidale.







