
Nuovo anno, prime sorprese: l’asta pubblica indetta dall’Asl Cn1 per la vendita dell’ex ospedale neuropsichiatrico ha avuto un esito inatteso. Il verbale è arrivato lunedì pomeriggio, a poche ore dall’incontro tenutosi al presidio ospedaliero di Savigliano. Complici il ribasso dei prezzi e la suddivisione del complesso in più parti, alla scadenza dei termini fissati dal bando (12 gennaio) sono pervenute due offerte congrue.
A differenza della tornata precedente, che aveva visto protagonista una realtà ben radicata sul territorio – Voci Erranti, per le serre – in questo caso gli acquirenti provengono da fuori città. La proposta iniziale è arrivata dalla società Olivero Srl, con sede legale a Fossano, specializzata in automazione e robotica, che ha puntato all’acquisto della portineria (nota anche come Casa di Eugenio, sistemata proprio da Voci Erranti e affidatale in concessione anni fa per attività ricreative e teatrali) e del peso per un importo di 68.510 euro, oltre al padiglione necroscopico, venduto per 49.510 euro.
Più curiosa la scelta del secondo compratore, Luca Mercurio, residente a Pancalieri e titolare della Lmn Enterprise Sas, attiva nel trasporto di merci su strada: la sua offerta ha riguardato la torre piezometrica, aggiudicata per 1.110 euro, e il fabbricato di pompaggio acqua potabile, per il quale ha messo sul piatto 4.890 euro, in linea con il prezzo base d’asta. Restano invece invendute le principali unità edilizie, quelle di maggior valore.
Asta deserta per Villa Tanzi.
