
Cavallerleone intende unirsi ai Comuni che valorizzano il territorio, e la sua storia, partecipando al bando Bici in Comune, un’importante iniziativa finanziata a livello statale che mira a promuovere la mobilità sostenibile e il turismo lento, attraverso la creazione e la valorizzazione di percorsi ciclabili a carattere culturale, storico e naturalistico.
Il progetto, che per natura coinvolge più paesi di uno stesso territorio, punta a sviluppare una rete di itinerari escursionistici da percorrere sulle due ruote, per raccontare l’identità dei luoghi e mettere in collegamento siti di interesse, oltre che servizi e attività locali. Un modo alternativo che potrebbe contribuire a far conoscere di più anche Cavallerleone. Per questo si è già attivata una piccola macchina organizzativa, in collaborazione con la locale biblioteca, al fine di coinvolgere i cittadini.
In concreto l’iniziativa prevede la mappatura di percorsi ciclabili che attraversano siti di interesse come la Ferrovia di Cavallerleone o l’antico filatoio, edifici storici o piloni votivi e chiese, ma anche altri luoghi di interesse comune quali esercizi commerciali e punti di approvvigionamento. Il materiale raccolto andrà poi ad arricchire un portale (già attivo) accessibile a residenti e turisti che terrà insieme tutte le informazioni.
Per dare forma alle idee, il Comune fa appello ai residenti con l’intento di raccogliere testimonianze, ricordi, memorie personali e documenti storici che possano arricchire il racconto dedicato a Cavallerleone e diventare così patrimonio condiviso della comunità.
La richiesta di partecipazione è partita in questi giorni sul canale whatsapp del paese: «Invitiamo chiunque se la sentisse a dare una mano a partecipare a questo importante progetto con testimonianze, memorie e documenti che possano essere messi a disposizione della collettività e far parte così della storia di Cavallerleone», spiega Alessandro Quiese, che collabora con l’Amministrazione per diffondere il progetto.
