
Se si percorre via Vittorio Emanuele III, a un certo punto ci si imbatte in una scultura lignea particolare, nota come “Cristo in jeans”, collocata vicino al sagrato della chiesa di San Francesco. L’opera, realizzata dallo scultore racconigese Mario Allemani nel 1988, aveva già suscitato qualche polemica all’installazione (avvenuta lo stesso anno): «La scelta dei jeans – spiegava l’autore – vuole ricordare che Cristo parla ai giovani di ogni tempo».
Dopo quasi quarant’anni all’aperto, la verniciatura protettiva è praticamente scomparsa, lasciando il legno esposto agli agenti atmosferici, seppur parzialmente riparato dalla piccola tettoia in rame. Grazie all’autorizzazione della Giunta, un cittadino, esperto nel recupero di oggetti lignei, si è offerto a proprie spese di provvedere alla pulizia, stuccatura delle crepe e riverniciatura con impregnante effetto cera, rispettando la tonalità chiara originale ancora visibile sui piedi.
Il restauro prevede anche lo smontaggio e il trasporto della scultura al laboratorio di via Santa Maria, con successivo rimontaggio a cura della ditta Autelco. L’intervento permetterà di riportare a nuova vita una creazione moderna ormai parte integrante del paesaggio cittadino, conservandone intatta la provocatoria e contemporanea originalità.
