
Il 9 marzo presso le Fonderie Teatrali Limone di Moncalieri, si è chiusa la VI edizione del premio Gianmaria Testa – Parole e Musica, concorso per cantautori under 38 promosso dal Comitato Moncalieri Cultura con Produzioni Fuorivia.
Una serata intensa nel segno del cantautore d’origini cavallermaggioresi a 10 anni esatti dalla sua prematura scomparsa, che ha confermato la vitalità della nuova canzone d’autore italiana. A vincere questa edizione è stata Chiarè, nome d’arte di Chiara Ianniciello, cantautrice e contrabbassista ventiseienne, nata nell’agro-nocerino, ma attualmente residente a Roma con il brano “Ago e filo” tratto dal suo secondo album dal titolo: Sei.
Chiarè è stata inoltre selezionata dalla direzione artistica Reset Festival per il prossimo evento. Il premio per la migliore esibizione live è andato a Martina Primavera. A rendere ancora più interessante l’evento, nella seconda parte della serata è salito sul palco Raphael Gualazzi che ha incantato la sala con un intenso concerto, attraversando jazz, pop, tradizione afroamericana e grande canzone italiana.
«Chiarè ha portato sul palco – ha commentato Paola Farinetti, presidente della giuria e moglie di Gianmaria Testa – una visione artistica compiuta, una voce che sa dove andare. Questa edizione è stata una delle più difficili da giudicare perché tutti i 5 finalisti ci hanno messo in difficoltà, nel senso più bello del termine. La canzone d’autore in Italia ha radici profonde un futuro luminoso: questa serata lo ha dimostrato ancora una volta».
