
Il 2025 appena concluso è stato un anno ricco di appuntamenti per la comunità caramagnese, grazie all’attivismo della locale Pro loco. Per fare il punto sulla situazione e sui prossimi eventi, abbiamo incontrato il presidente del gruppo, Enrico Capello.
Come giudica il lavoro svolto dalla Pro loco nel 2025?
«Sono molto soddisfatto. Il 2025 è stato un anno intenso, con eventi di grande partecipazione. Abbiamo consolidato iniziative come la “Sagra della battuta al coltello” e collaborato con altre Pro loco del territorio, come Cervere, La Tagliata e Cavallermaggiore, e con loro è allo studio un apposito percorso del gusto. Ci siamo resi conto che il cibo è un forte richiamo: nei primi due anni la sagra è stata una prova, mentre quest’anno abbiamo gestito direttamente la parte gastronomica e la risposta del pubblico è stata ottima. Grazie alla collaborazione di volontari e associazioni abbiamo raggiunto risultati importanti per Caramagna e per il nostro gruppo».
La Sagra della battuta al coltello però non è stata l’unico evento di punta…
«No, molto apprezzato si è rivelato anche il raduno di mezzi storici di maggio. Successivamente, siamo stati ospiti delle rassegne delle Pro loco a Castagnole Piemonte e Villastellone, ottenendo ottimi riscontri. Alla “Sagra della patata” di Villastellone, ad esempio, il nostro sodalizio è arrivato secondo per fatturato complessivo tra tutti i gruppi intervenuti. Abbiamo inoltre promosso le nostre iniziative fuori provincia, grazie a Telecupole, e abbiamo ospitato visitatori da altre località come Borgosesia».
Ci saranno delle novità per la prossima edizione?
«Per la quarta edizione vogliamo fare un passo avanti: insieme all’associazione L’Albero Grande abbiamo contattato alcune scuole superiori per un concorso volto a realizzare il logo ufficiale dell’evento. Continuiamo a cercare nuovi volontari: le nostre porte sono sempre aperte e chi desidera mettersi in gioco sarà ben accolto, compatibilmente con la disponibilità di tempo».
