
Amarildo Zefi è tra i miglior 8 pugili d’Italia nella categoria Under 19-65 kg. Il portacolori della Savigliano Boxe ha superato la fase interregionale con un match vinto in rimonta.
Il dirimpettaio era il pugliese Antonio Palmitesta, fresco di argento al campionato regionale U19 del “tacco”; un pugile fatto scendere dai 70 kg ai 65, più alto e longilineo di Zefi, in possesso di una buona tecnica affinata in 42 incontri.
Amarildo (21 match) lo ha sofferto nella prima ripresa: l’altro lo teneva a distanza, lui attaccava a testa bassa finché l’arbitro a metà round gli ha dato il richiamo ufficiale che ha determinato il 10-8 per Palmitesta. Ma al tramonto del primo atto Zefi con un montante al fegato ha piegato il pugliese, che non ha assorbito del tutto il colpo nel mini intervallo, e la sua sicurezza nei primi scambi si è incrinata.
Tony Dalmasso, che si era sgolato a forza di dirgli di non buttarsi in maniera scriteriata ai limiti del regolamento, ha motivato il suo ragazzo. Nella seconda ripresa, come un toro scatenato, Zefi ha messo all’angolo l’avversario che si è preso un conteggio; 10-9.
Tony: «Siamo sotto di 1: non puoi perdere. Pensa a chi da casa sta facendo il tifo per te».
Zefi è ripartito alla carica e Palmitesta, sulle gambe e “svuotato” dal calo di peso, si è beccato due conteggi. Rimonta compiuta. La felicità di Amarildo si è sciolta in lacrime.
