
Con l’approvazione all’unanimità, avvenuta all’assemblea di giovedì scorso, del regolamento del servizio educativo dell’asilo nido comunale, si compie un passo fondamentale verso l’attivazione della nuova struttura ricavata nei locali dell’ex casa del custode di Palazzo Galvagno. Dopo il recente contributo di 48 mila euro da fondi Pnrr destinati agli arredi e allestimento del giardino, pari a circa 2 mila euro per ciascun bambino, ora si guarda alle ultime pratiche burocratiche per l’apertura.
Il documento relativo al “Nido del Custode” – così è stato ribattezzato – definisce diversi aspetti: le finalità del servizio, gli orari di svolgimento (con chiusura ad agosto e durante le festività), la possibilità di frequenza a tempo pieno o parziale, le modalità di gestione e i destinatari, oltre alle indicazioni previste dalla normativa regionale. Non solo: sono disciplinate anche le rette, comprensive del pasto, la pianta organica con responsabile ed educatori e la presenza di un comitato presieduto dal sindaco o da un assessore delegato. Il testo sarà pubblicato sul sito comunale e dovrà essere integralmente recepito dalla carta dei servizi del futuro affidatario.
«Qualche giorno fa abbiamo approvato in Giunta un atto di indirizzo con parere favorevole alla concessione della gestione alla scuola dell’infanzia Santa Teresa del Bambin Gesù, realtà del terzo settore già beneficiaria di contributi regionali – ha sottolineato l’assessora all’Istruzione Alessandra Testa -. Si tratta di un percorso di co-progettazione, basato su criteri di sostenibilità ed efficienza. Nelle prossime settimane definiremo gli aspetti economici e organizzativi, fino alla successiva stipula della convenzione per l’avvio delle attività».
