
Un campo che diventa spazio di incontro, una mattinata che va oltre la competizione e si trasforma in esperienza condivisa. Il torneo di bocce per disabili “Città di Racconigi”, andato in scena giovedì scorso al bocciodromo Michele Tunesi, ha fatto registrare un’edizione da record. I numeri lo confermano: nove squadre, oltre quaranta iscritti e una fitta rete di educatori, volontari e accompagnatori.
L’iniziativa, giunta al quarto anno e organizzata dall’associazione Le Serre con la preziosa collaborazione dell’allenatore e consigliere Aldo Marengo, ha proposto sfide intense e combattute fino all’ultimo lancio di boccia. Un appuntamento molto atteso che ha confermato il valore dello sport come occasione di relazione, partecipazione e crescita personale, coinvolgendo anche i ragazzi in sedia a rotelle grazie all’utilizzo di ausili costruiti ad hoc.
Sul piano dei risultati, la classifica ha visto il primo posto condiviso tra Le Serre e Villa Annarita, entrambe a 35 punti, seguite da Comunità Giovanni Scagliola, La Vite, Il Solco, Casa Roberta, Eta Beta, Cooperativa Sei di Carmagnola e Il Mosaico. Tutte le squadre sono state premiate al termine delle partite con medaglie e coppe, alla presenza del sindaco Valerio Oderda, del vice Alessandro Tribaudino, del garante della disabilità Michele Falletti e del presidente Ubaldo Caroti. Una medaglia speciale è stata inoltre consegnata al pluripremiato campione di bocce Denis Pautassi, che a sua volta l’ha donata ad Andrea Melchiori del gruppo Le Serre, in un gesto dal forte valore umano.
La manifestazione ha registrato anche la visita del responsabile regionale del Settore Paralimpico Fib Mauro Usseglio Min, un segnale dell’attenzione crescente verso un’iniziativa che sta superando i confini locali. Numerosi i ringraziamenti rivolti dagli organizzatori al Comune, alla bocciofila con il presidente Piero Chiesa, ai gestori del bar per il pranzo e a Marco Mucaria di Voci Erranti per il dolce offerto.
«Ogni anno siete sempre più forti, questa volta vi siete superati», ha commentato Tribaudino, sottolineando il continuo sviluppo del torneo. Sulla stessa linea il sindaco Oderda, che ha evidenziato il lavoro condiviso tra volontari, educatori e istituzioni. «Un plauso a tutti voi e a chi rende possibile questa giornata all’insegna del divertimento».
Particolarmente sentito l’intervento di Falletti: «Grazie ai ragazzi per la grinta e il coraggio con cui affrontano ogni attività. Il torneo si sta consolidando di anno in anno, dimostrando quanto sia fondamentale continuare a costruire opportunità di inclusione reale, coinvolgendo sempre più persone».
