
Scendono i dati sulla differenziata. E si riaccende lo scontro scontro politico in Consiglio. Numeri alla mano, il gruppo di minoranza Spazio Savigliano denuncia un «progressivo e preoccupante peggioramento» delle percentuali di raccolta in città, a fronte di un sensibile aumento dei costi.
Nel dettaglio, le percentuali ufficiali (seppur provvisorie) si attestano al 65,4% a dicembre dello scorso anno e al 66,7% di gennaio. Cifre che sono già calcolate tenendo conto della nuova classificazione dei rifiuti ingombranti, che “correggono” in positivo i dati rispetto al passato. «Senza questa nuova classificazione, la quota reale di differenziata scivolerebbe vicino al 61,8% in entrambi i mesi, segnando un netto passo indietro rispetto al 63,8% registrato l’anno prima», denuncia il capogruppo Paolo Tesio. La scelta della minoranza di comunicare questi dati senza presentare un’interrogazione alla Giunta nasce da un rapporto ormai compromesso con l’assessorato di riferimento.
«Abbiamo presentato in passato diverse interrogazioni in merito, addirittura una relazione, ma sono rimaste lettera morta – ha incalzato la minoranza -. O peggio la risposta è stata: “Va tutto bene, state descrivendo una situazione che non c’è”. Ora non si tratta neppure più di capire come siano stati calcolati questi dati perché la regressione è certificata: siamo tornati indietro di anni in termini di qualità della raccolta, a fronte di un aumento delle tariffe che quest’anno è dell’8% per le famiglie e del 6% per le utenze non domestiche».
