
Tanti (troppi) riferimenti incrociati a leggi e norme per rispondere a una domanda (anch’essa articolata, ma sostanzialmente semplice): le nomine fatte dal sindaco all’interno degli enti (Oasi Giovani, Ente Manifestazioni, Fondazione Crs, casa di riposo Fratelli Ariaudo, Fondazione Arnaldo Bruno, Csea) si sono svolte in modo corretto?
Secondo il gruppo d’opposizione Spazio Savigliano – che ha presentato un’interrogazione sul tema – il primo cittadino non avrebbe compiuto tutti i passaggi previsti dallo statuto comunale e non avrebbe pubblicizzato a dovere l’apertura delle procedure di nomina, «riducendo di fatto il numero di candidati tra cui scegliere».
Di diverso avviso il sindaco che, forte anche del parere tecnico del segretario comunale, in un dettagliatissimo e aggrovigliato intervento, ha fatto riferimento a un vecchio regolamento comunale (risalente al 2009), restato sostanzialmente inapplicato da tutte le amministrazioni che si sono succedute da allora.
«Alla consigliera (a presentare l’interrogazione è stata Giorgia Seliak, ndr) va il merito di aver tirato fuori dalla polvere un regolamento su cui da quasi vent’anni nessuno metteva più le mani», ha esordito Portera, con un sottotesto eloquente che ricordava gli oltre due decenni di governo ininterrotto della città da parte del centrosinistra.
Riducendo la questione all’osso, quel documento prevede l’obbligo per l’Amministrazione di dare notizia delle procedure di nomina almeno 30 giorni prima, così da consentire a chi ha requisiti di presentare eventuale candidatura, e di pubblicare (10 giorni prima dell’effettivo decreto di nomina) i curriculum di chi è stato scelto dal sindaco, lasciando la possibilità ai capigruppo consiliari (ma anche ad altri soggetti interessati) di presentare eventuali osservazioni. «L’albo esiste: ci sono i modelli per proporre le proprie candidature.
Chi è stato nominato o designato in questi mesi l’ha depositata. Ammetto che sia mancata la comunicazione preventiva ai capigruppo, anche se devo rilevare che si tratta di una prassi che va avanti dal 2009», ha detto il sindaco, evidenziando come – sempre secondo il parere tecnico del segretario – questa “dimenticanza” non infici la validità e la legittimità delle nomine. Insomma, si è sempre fatto così e nessuno ha mai sollevato delle questioni.
