
È iniziata una nuova estate e Racconigi si prepara a viverla con un calendario fitto di appuntamenti, tra conferme e qualche rinuncia. Il programma del 2026 risente infatti di alcune assenze significative, dovute sia a esigenze organizzative sia alle restrizioni in materia di sicurezza introdotte dopo i tragici fatti di Crans-Montana, che hanno portato a una revisione delle modalità di svolgimento delle manifestazioni.
Tra le principali defezioni figura il Mad Festival, promosso dalla Pro loco, che quest’anno ha concentrato il proprio impegno sulla Festa delle Leve, ampliandone la formula: dopo la Decaleva, sabato 11 luglio è prevista una seconda serata rivolta ai racconigesi nati tra il 1976 e il 1996. Molto probabilmente non si terrà nemmeno il Memorial Baroncini, Bello e Dalmasso, appuntamento di luglio sospeso per ragioni principalmente legate ai costi di gestione e all’affitto del campo dell’ex Gil, affidato alla Rs Volley Racconigi.
L’associazione Tocca a Noi, già impegnata nell’organizzazione del Palio dei Borghi e delle prove preliminari, sta valutando possibili soluzioni alternative, tra una versione ridotta dell’evento o un suo rinvio alla prossima stagione. Stop anche per la storica Festa della Tagliata. I volontari segnalano un crescente carico organizzativo e la difficoltà nel mantenere l’assetto delle ultime edizioni, unitamente a un diffuso senso di stanchezza e demotivazione.
L’evento potrebbe comunque non scomparire del tutto, ma proseguire in forma ridimensionata, limitandosi alla parte religiosa nella chiesa di Sant’Anna, in attesa di ulteriori valutazioni sul futuro.
Restano invece confermati diversi appuntamenti che animeranno l’estate racconigese, a cominciare dalla Notte Bianca del 3 luglio, organizzata dall’associazione Racconigincentro.
