
La comunità piange la scomparsa di Alberto Donalisio, spentosi all’età di 82 anni. Figura di primo piano del commercio di vicinato e della vita amministrativa locale, Donalisio ha lasciato un segno profondo nel tessuto cittadino.
Originario di Savigliano, dov’era nato in una famiglia numerosa, si era successivamente trasferito a Cavallermaggiore, legando indissolubilmente il proprio nome alla storica polleria di via XXIV Maggio. Il suo percorso professionale si era intrecciato fin da subito con quello del suocero, Luigi Cerutti, stimato macellaio in città fino al 1972 e poi attivo a Racconigi.
Nel 1986, il ritorno di Cerutti a Cavallermaggiore segnò l’avvio della polleria, la cui gestione fu poi portata avanti per anni e con dedizione proprio da Alberto. Dietro al bancone, Donalisio incarnava la tipica laboriosità piemontese: accoglieva i clienti sempre con il sorriso, cortesia e una parola gentile, trasformando il lavoro quotidiano in un’occasione per stringere profondi legami umani.
Oltre all’impegno professionale, la metà degli anni Novanta lo vide protagonista della vita pubblica cittadina. Dal 1995 al 1999 ricoprì infatti la carica di consigliere comunale durante l’amministrazione del sindaco Pietro Grande, distinguendosi per un approccio sempre pacato, costruttivo e mai sopra le righe.
Il suo spirito di servizio si rifletteva anche all’interno dell’associazione commercianti locali, di cui fu membro attivo, spendendosi in prima persona per la tutela e la valorizzazione dei negozi di vicinato.
