
Un anno fa circa la incontravamo per parlare del suo romanzo d’esordio nato da un progetto personale e ripreso in mano tempo dopo la sua prima stesura, in occasione di un corso di scrittura. Raccontava la travagliata storia d’amore tra Erik e Sofia, a fare da sfondo la città canadese di Vancouver. Protagonista, oltre ai due personaggi principali, anche il passato di entrambi che a tratti riaffiorava come a far pensare che doveva esser affrontato, prima o dopo. Un romance contemporaneo dalle sfumature nettamente “hot” o come si dice oggi, “spicy”. Stiamo parlando dell’autrice saviglianese ma di origine monasterolese, Valentina Ghiglione e del suo libro di debutto “A volte l’amore non basta”. A distanza di circa 12 mesi siamo di nuovo con Valentina per parlare, questa volta, di “Ricominciare”, atteso sequel del primo romanzo.
Quando è uscito “Ricominciare”?
«È stato pubblicato l’11 agosto. Per una strana coincidenza “A volte l’amore non basta” era stato pubblicato l’11 settembre 2025».
È stato più semplice o più complicato scriverlo, rispetto al primo libro?
«Direi più facile. Le idee c’erano sin da subito e nella mia testa avevo ben chiara la storia e dove volevo far “arrivare” i personaggi. La difficoltà più grande che ho riscontrato è stata quella di far conciliare la trama con il tempo narrativo. Nel senso che, per lo sviluppo della storia avevo bisogno di un tempo di svolgimento più lungo rispetto al primo libro. Quindi ho dovuto far attenzione a non creare buchi di trama».
L’idea di un sequel c’era sin da subito?
«In realtà non dall’inizio. Il primo libro l’ho scritto di pancia ed è terminato senza una sua conclusione. Poi mi son detta che si poteva raccontare ancora tanto su Erik e Sofia così ho iniziato a scrivere il secondo libro.
Ricominciare avrà un seguito invece?
«No, con il secondo libro si conclude la storia anche se ho lasciato una piccola porticina aperta su alcuni personaggi. Forse non ne scriverò mai vedremo».
