
Si dice che la gentilezza salverà il mondo. A Racconigi, intanto, ci sono uomini e donne che continuano a praticarla ogni giorno, spesso in silenzio. È a loro che il Comune, in collaborazione con Confartigianato, ha dedicato un premio apposito, consegnato alla Soms nell’ambito del concerto natalizio del coro InCanto. Non uno, ma tre i protagonisti celebrati, a fronte di numerosissime candidature, segno di una comunità ricca di esempi positivi.
«Per partire col botto – ha spiegato Elisa Reviglio, consigliera comunale e presidente di Confartigianato zona Savigliano – valorizzando gesti, azioni e comportamenti ispirati ai valori di rispetto, solidarietà e cittadinanza attiva». «La realtà è fatta di molte persone che costantemente donano tantissimo e rendono bella la nostra cittadina – ha dichiarato la consigliera Daniela Biolatto –. Essere gentili non è una debolezza, ci vuole tanta forza». Intervenuti anche il sindaco Valerio Oderda, che ha sottolineato come «bellezza e gentilezza vadano di pari passo», e la neo presidente provinciale di Confartigianato Daniela Balestra che si è detta «orgogliosa di promuovere una sorta di novità a livello nazionale».
Il primo riconoscimento, affidato alle mani della responsabile Marisa Destito, è andato al centro diurno Alambicco, distintosi per il ferreo impegno nell’inclusione e nell’accoglienza delle fragilità. La candidatura è arrivata dall’istituto Arimondi-Eula, che ha sostenuto il progetto “Giocabili”, pronto a tornare con una nuova edizione nel 2026. È stato poi il turno di Stefano Audisio, titolare del bar Il Kiosko: impossibilitato a partecipare, a ritirare l’omaggio è stata la madre, Beatrice. La motivazione ha evidenziato la sua capacità di “creare momenti di aggregazione e socialità, rendendo la città più ospitale per residenti e visitatori”. L’ultimo tributo è andato ad Aldo Pelassa, instancabile volontario e figura storica del tessuto associativo racconigese. Organista, artigiano e sempre disponibile per prestare il suo supporto gratuitamente, Pelassa «rappresenta la gentilezza fatta persona», come hanno sottolineato l’associazione Chiesa San Domenico, i cori locali e il Racco 86, realtà in cui milita.
