
Piccole chiese di provincia, borghi spopolati, dimore storiche disabitate e aree agricole abbandonate. Sono i tanti luoghi italiani che il FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) aiuta a proteggere da diversi anni con l’iniziativa “I Luoghi del Cuore”, che coinvolge direttamente i cittadini nella salvaguardia e nella valorizzazione del patrimonio storico, artistico e naturale del territorio.
La nuova fase di censimento è partita già da un po’: chiunque può cercare, sostenere e promuovere il proprio tesoro del cuore direttamente sul sito ufficiale. Dalla prima edizione, il progetto ha raccolto oltre 13,5 milioni di voti totali. Solo nell’ultima, sono arrivate più di 2,3 milioni di segnalazioni a favore di oltre 41 mila luoghi in 6.500 Comuni.
Numeri straordinari che testimoniano il crescente coinvolgimento delle comunità locali. Grazie alla partnership tra FAI e Intesa San Paolo, verrà messo a disposizione un budget di 600 mila euro per finanziare i progetti di restauro e valorizzazione. I primi tre classificati riceveranno rispettivamente premi da 70 mila, 60 mila e 50 mila euro. Dopo l’annuncio dei risultati finali nel 2027, verrà inoltre aperto un bando di selezione per tutti i luoghi che avranno superato la soglia minima di 3 mila voti.
Anche Savigliano è presente sulla piattaforma con alcuni dei principali beni di interesse storico e culturale. Tra i siti che i cittadini possono votare troviamo: Palazzo Taffini e l’Abbazia di San Pietro (gli unici che attualmente registrano almeno un voto); l’Arciconfraternita della Pietà, la Chiesa dell’Assunta e la Chiesa di San Giuliano; il fiume Maira e il Palazzo del Maresco; Palazzo Malines a Canavere e Muratori Cravetta; piazza Cesare Battisti, piazza Santa Rosa e il Museo Ferroviario.
Se un monumento o un simbolo cittadino non compaiono ancora nell’elenco, il sistema consente facilmente di inserirli, per iniziare subito a raccogliere preferenze.
