
Era stato il primo nel nostro territorio ad abbracciare con entusiasmo la nascita della creatura politica di Roberto Vannacci, ma oggi ne diventa anche il primo grande accusatore, firmando l’addio definitivo a un progetto in cui non si riconosce più.
Pierfrancesco Toselli, 63 anni a dicembre, volto ben noto della politica provinciale, sbatte ufficialmente la porta in faccia a Futuro Nazionale. Una decisione nell’aria, maturata a seguito di una rottura sempre più profonda con la nuova dirigenza e culminata in una dura lettera dai toni chiarissimi (pubblicata integralmente sul Corriere).
Per l’ex consigliere regionale di Forza Italia, figura di riferimento dell’ala moderata e di governo, la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la convergenza del generale con la componente dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno. Secondo Toselli, l’accordo tra i due vertici ha spazzato via la meritocrazia sbandierata agli esordi, dando il via a nomine calate dall’alto sia a livello regionale, sotto la gestione del segretario Pozzolo, sia nella provincia di Cuneo, con l’assegnazione della segreteria provinciale a Beppe Lauria.
Lo scorso 29 agosto, a Toselli era stato proposto il ruolo di responsabile piemontese per la comunicazione e gli eventi, un incarico che il politico cavallermaggiorese ha vissuto come un contentino e che ha respinto con sdegno tramite messaggio WhatsApp, dopo aver appreso la notizia direttamente dai social network senza neppure una telefonata di cortesia.
La frattura non riguarda però soltanto la forma o i personalismi: l’uscita di Toselli ricalca da vicino quella avvenuta solo una settimana fa da parte dei referenti di tredici comitati territoriali della zona, tra cui proprio quello di Cavallermaggiore, a dimostrazione di una fuga di massa dei militanti della prima ora, delusi dalla piega presa dal movimento. Senza Toselli a fare da ponte rassicurante con la coalizione di centrodestra e con i compagni di cordata storici come Crosetto, Cirio e Costa, la rotta di Futuro Nazionale nella Granda sembra ormai tracciata verso posizioni di pura opposizione.
