
Come annunciato a fine luglio in Consiglio comunale, dopo il percorso politico avviato con l’approvazione all’unanimità dell’ordine del giorno, gli studi di fattibilità curati dalla consigliera delegata Clotilde Ambrogio e il confronto emerso nel tavolo di lavoro dello scorso giugno, l’Amministrazione ha ufficialmente pubblicato una manifestazione di interesse per l’adesione a Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) già costituite.
Il bando mira a valutare le realtà già operative sul territorio nazionale, senza escludere la possibilità di costituire in futuro una nuova struttura autonoma qualora risultasse vantaggioso per la comunità. All’avviso possono candidarsi esclusivamente associazioni legalmente riconosciute, società cooperative, fondazioni iscritte al Registro Unico del Terzo Settore e società il cui statuto preveda come attività prevalente la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Le organizzazioni interessate dovranno presentare la proposta comprensiva dei dati identificativi, della forma giuridica, della descrizione della CER e del modello organizzativo, indicando il numero dei membri aderenti, gli eventuali impianti già realizzati e allegando lo statuto o la relativa bozza.
La documentazione dovrà dettagliatamente illustrare le modalità di gestione della comunità, l’eventuale presenza di un regolamento per il riparto degli incentivi, le informazioni sul sistema applicativo di gestione utilizzato, la proposta di collaborazione con il Comune ed l’eventuale interesse all’utilizzo di superfici o immobili di proprietà comunale.
