
Dare voce ai propri pensieri e alle emozioni attraverso i versi: è quanto hanno fatto gli studenti dell’istituto superiore ArimondiEula di Savigliano e Racconigi, protagonisti venerdì 23 ottobre a Palazzo Taffini di un appuntamento dedicato al progetto “Il piacere di scrivere… poesia”, promosso dal Cenacolo Clemente Rebora nell’ambito del XVIII Festival di Espressione Artistica e di Impegno Civile. Ad aprire la cerimonia è stato il presidente Antonio Scommegna, che ha sottolineato il ruolo della poesia in un’epoca dominata dalla tecnologia e segnata da crescenti difficoltà di comunicazione, soprattutto tra i giovani.
Il sindaco Antonello Portera ha quindi paragonato questa forma d’arte a un vestito ricamato, capace di rivelare non solo qualcosa di sé, ma anche la parte più preziosa della propria intimità.
Sulla necessità di riscoprire il valore della riflessione si è soffermato il dirigente scolastico Luca Martini: «La poesia ci ricorda che c’è una dimensione più lenta, che ci toglie dagli schermi: è un antidoto alla crisi del pensiero».
A seguire, Maria Franca Dallorto Peroni, guida dell’associazione Massimiliano Kolbe, ha introdotto i componimenti degli studenti, in grado di dare forma a sogni, desideri e paure. I temi affrontati spaziano dagli affetti familiari all’amore per gli animali, dalle questioni sociali alle difficoltà del presente, fino all’adolescenza, al viaggio e alla solitudine.
Ospite d’onore della mattinata è stata la poetessa Angela Donna, che ha condiviso la propria esperienza, ricordando come l’ispirazione possa nascere dalle piccole cose, trasformate in parole da uno sguardo attento e sensibile. Non è mancata la consegna delle pergamene ai finalisti e ai vincitori del concorso, i cui testi sono confluiti in una silloge.
