
Il ritardo sulla chiusura del cantiere per il rifacimento della pista di atletica allo stadio Morino è stato il tema di un’interrogazione presentata dal consigliere di minoranza Paolo Tesio (Spazio Savigliano) durante l’ultima assemblea.
«A che punto sono effettivamente i lavori e quali opere restano da completare? Ma, soprattutto, quando è prevista la completa riapertura alle società sportive?», ha domandato l’ex assessore allo Sport, chiedendo conto anche delle ragioni che hanno portato al mancato rispetto della scadenza prevista per la fine dell’intervento.
I tempi si sarebbero allungati soprattutto a causa dell’estate torrida: le giornate da bollino rosso hanno imposto sospensioni dal cantiere e la ditta esecutrice, la Green System, ha avuto problemi anche con l’approvvigionamento dei materiali.
«Siamo consci del disagio: abbiamo valutato l’eventuale rescissione del contratto, ma una sola ditta ha partecipato alla procedura di affidamento e non sarebbe stato possibile rivolgersi ad altre, se non rifacendo la gara da capo», ha risposto l’assessora ai Lavori Pubblici, Federica Brizio, che ha ricordato come si tratti di lavorazioni particolari, che richiedono tecnica e conoscenza specifiche.
«Non ci si può affidare alla prima azienda che arriva». Il cantiere è comunque ormai prossimo alla conclusione: il manto di fondo è già stato steso su buona parte della pista, mancano la coloritura e le strisce di separazione delle corsie: «Speriamo che il tempo ci accompagni, ci hanno promesso che lavoreranno anche di notte».
