
Sfiora il dramma ma si risolve nel migliore dei modi una vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso i residenti di via Mazzini. Grazie alla prontezza di una vicina di casa e al coraggio degli agenti della Polizia Locale, un anziano signore in stato confusionale è stato tratto in salvo mentre si trovava in imminente pericolo di vita.
Tutto è iniziato con una telefonata d’emergenza al 112. Una donna, residente nella stessa via, si è accorta che il suo vicino di casa stava per scavalcare la ringhiera del proprio balcone, sospeso a circa cinque metri d’altezza sopra la strada. Compresa la gravità della situazione, la cittadina ha dato l’allarme. Sul posto è arrivata una pattuglia della Polizia Locale.
Gli agenti sono entrati nell’appartamento confinante per cercare di stabilire un contatto con l’uomo e farlo desistere. Tuttavia, si sono accorti che l’anziano si trovava in un forte stato di disorientamento e, anziché rientrare, si è accostato nuovamente al vuoto.
A quel punto, per distrarre l’uomo, l’agente Davide Barbi ha iniziato a suonare insistentemente al campanello della porta d’ingresso. Sfruttando questo momento di distrazione, il vice commissario Gabriele Ghibaudo si è spinto oltre il balcone della vicina, aggrappandosi alla balaustra dell’alloggio a fianco e scavalcando nel vuoto fino a raggiungere l’anziano.
Una volta sul balcone, l’ufficiale lo ha bloccato e lo ha riaccompagnato all’interno. Poco dopo sono sopraggiunti l’equipaggio del 118 e la figlia dell’anziano.
