
I contributi statali e regionali, assieme a quelli di enti istituzionali locali, sono fondamentali per i Comuni aiutandoli a finanziare servizi essenziali (come quelli per l’infanzia, l’assistenza sociale e investimenti di efficientamento energetico) compensando le loro limitate risorse e riducendo il carico sulle famiglie.
Nel 2025, qual è stato il peso di questi contributi per lo sviluppo del territorio di Cavallermaggiore? In estrema sintesi, sono arrivati oltre un milione e 800 mila euro in progetti strategici per l’efficientamento energetico, la digitalizzazione e i servizi ai cittadini. Grazie ad un ottimo risultato in termini di capacità di intercettare finanziamenti esterni, l’Amministrazione di Cavallermaggiore ha ottenuto 1.886.038 euro di contributi che rappresentano risorse fondamentali per realizzare progetti di sviluppo e miglioramento dei servizi sul territorio.
I PROGETTI FINANZIATI
Per efficientamento energetico e opere pubbliche, il contributo più significativo (1.023.291 euro) è arrivato dalla Regione per lavori al palazzetto comunale, un intervento che permetterà di ridurre i consumi energetici della struttura e ne migliorerà la sostenibilità ambientale. Ci sono poi stati i contributi di “area vasta” che hanno finanziato per circa 302 mila euro la riqualificazione (in atto) del giardino della nuova biblioteca civica e la realizzazione di un impianto per la risalita dei pesci, a tutela dell’ecosistema fluviale locale.
Sulla transizione digitale, grazie ai finanziamenti del programma digitale 2026, l’Amministrazione cavallermaggiorese ha ottenuto 325 mila euro destinati alla modernizzazione tecnologica dell’ente e al miglioramento dei servizi digitali ai cittadini, in linea con gli obiettivi nazionali di innovazione della pubblica amministrazione.
Per il capitolo legato ai servizi per l’infanzia, particolare attenzione è stata riservata al sostegno delle famiglie e ai servizi educativi: il ministero ha riconosciuto 84 mila euro per gli asili nido, mentre ulteriori 44 mila (Regione Piemonte e ministero) sono stati destinati ai baby parking. Complessivamente tra centri estivi (6 mila), trasporto disabili (8.800) e altri servizi, il Comune ha ottenuto risorse significative per garantire supporto alle famiglie del territorio.
La Regione ha contribuito con 42 mila euro al funzionamento delle scuole paritarie, confermando l’attenzione dell’amministrazione per l’offerta formativa del territorio.
Su cultura e biblioteca, il sistema bibliotecario comunale è stato potenziato grazie a contributi regionali e ministeriali per quasi 27 mila euro, destinati all’acquisto di libri e al progetto “Città che legge” (poco meno di 13 mila euro).
