
Una presenza storica del commercio racconigese. Maria Raffaella Clerici, proprietaria della Cartolibreria Clerici di piazza Roma, è tra i premiati della 73ª edizione della “Fedeltà al Lavoro e Progresso Economico”, il riconoscimento assegnato annualmente dalla Camera di Commercio di Cuneo. La cerimonia si è svolta domenica mattina nella chiesa di San Francesco (Cuneo), ma l’esercente non ha potuto partecipare.
«Mi è dispiaciuto non presenziare all’evento, ma le incombenze del lavoro hanno avuto la meglio – racconta Clerici –. Sono comunque molto grata per questo attestato, che rappresenta una grande soddisfazione e va a impreziosire la nostra storia secolare».
Tutto ha inizio nel 1906, quando Pietro Clerici e l’amico Giacomo Ternavasio rilevano la tipografia con annessa libreria e cancelleria. La società ha però vita breve e Pietro va avanti da solo, coadiuvato dai fratelli Carlo e Francesco. Nel 1915 arriva il brevetto di “Fornitore della Real Casa”, a conferma del prestigio raggiunto dall’attività. Dopo la morte in guerra di Pietro nel 1941, la gestione della stamperia passa ai figli Carlo e Giovanni, mentre la moglie Maria continua a occuparsi della cartolibreria.
Un ulteriore cambiamento si ha nel 1976 con il subentro di Gianpiera, moglie di Giovanni, il quale nel frattempo vive il lutto del fratello. Dieci anni più tardi, la tipografia viene ceduta e l’attenzione è tutta per la vendita al dettaglio. L’ingresso della figlia Raffaella, detta Lella, risale al 1985: la sua vocazione è tale che lascia gli studi di Economia e Commercio per aiutare i genitori (il padre scomparso nel 2019, la madre nel 2002) e, successivamente, assumerne la piena titolarità (1998), portando avanti quello che sarebbe diventato un punto di riferimento per studenti, famiglie, aziende e privati.


