
Se Savigliano vuole essere sempre di più una cittadina a misura di ciclisti, l’attenzione deve essere riservata non solo ai percorsi ciclabili, ma anche ai luoghi dove si possono lasciare le biciclette, possibilmente al coperto. In città qualcosa potrebbe muoversi nel breve periodo, mentre per i porta bici sistemati sulla piazza di fronte alla stazione ferroviaria è probabile che si dovrà aspettare più tempo. La situazione non dipende direttamente dal Comune: le strutture sono di proprietà di Rfi e occorrerà aspettare che si concretizzi finalmente il progetto di riqualificazione che riguarda sia l’edifizio della stazione sia gli spazi antistanti.
Il tema è stato affrontato nell’ultima riunione consiliare. Il gruppo Spazio Savigliano ha presentato un’interrogazione sulla rimozione delle pensiline installate in passato per Bicincittà e oggi (come segnalato anche dal Corriere qualche tempo fa) lasciate in stato di abbandono.
«Si tratta di una situazione che abbiamo già preso in carico, con l’intenzione ovviamente di rimuovere le colonnine – ha spiegato l’assessora Federica Brizio -. Non è fra l’altro un intervento semplice, perché alla base c’è un supporto elettrico. Il lavoro rientra nel progetto di riqualificazione generale di Decisio. Si tratta solo di coordinare i vari interventi».
«Speriamo entro il 2026 – ha replicato il consigliere interrogante Giacomo Calcagno -. Sono brutte da vedere».
Calcagno ha inoltre fatto notare che sul sito del Municipio il servizio di Bicincittà risulta ancora attivo. Per le pensiline potrebbe inoltre concretizzarsi un accordo con un soggetto privato, ad esempio con l’azienda che gestirà gli stalli a pagamento.
Diversa la situazione per i porta-bici davanti alla stazione: trattandosi di un’area non comunale, l’Amministrazione non può intervenire direttamente. Nei mesi scorsi si era parlato di un possibile avvio lavori (almeno sulla parte esterna) da parte di Rfi nel 2026, ma ora sembra che tutto possa slittare al 2028.
