
In continuità con quanto fatto finora, anche il 2025 si è chiuso con il sorriso dei volontari della biblioteca civica. L’impegno, come sempre, è stato intenso e ha toccato varie attività, dalla gestione dei locali di Palazzo Gallina, alla realizzazione dei progetti di promozione della lettura, passando per la valorizzazione del patrimonio culturale locale.
Posto di rilievo per il servizio prestiti: nell’anno appena passato, sono stati ben 7.250 i libri che hanno raggiunto le case dei marenesi (oltre 1.100 gli utenti attivi), registrando un incremento del 25% rispetto al 2024. Un’iniziativa diffusa ad ampio raggio, in quanto da settembre scorso è entrata a pieno regime la gestione congiunta della biblioteca della primaria di Borgo Pieve di Savigliano, andando a completare il programma di riqualificazione avviato nel 2022 in collaborazione dell’istituto comprensivo Papa Giovanni XXIII.
Grazie al costante dialogo con le insegnanti e al supporto dato dai fondi del Ministero dell’Istruzione, nel 2025 sono stati confermati i “Circoli di Lettura” rivolti agli studenti delle scuole elementari e delle medie, permettendo così un ampliamento dell’offerta. Con il fine di promuovere il libro e la lettura nelle fasce più giovani della cittadinanza, la biblioteca marenese e l’istituto comprensivo hanno organizzato congiuntamente anche una serie di incontri con l’autore; uno tra tutti, quello recentissimo con lo scrittore Alessandro Ferrari, autore del volume “Carlo Angela e il segreto dei matti”.
Oltre a confrontarsi sui testi letti, a dicembre più di cinquanta giovani dei circoli delle medie e delle superiori – insieme a venti adulti – hanno partecipato al viaggio a Roma organizzato dall’associazione “Amici della Biblioteca” per commemorare l’esposizione del cartelame ottocentesco raffigurante la deposizione di Cristo, proveniente dalla Confraternita di San Giovanni Decollato (Battuti Neri).
VIVERE GLI SPAZI
Il 2025 verrà ricordato tanto per le innumerevoli iniziative messe sul piatto quanto per il rinnovo dell’allestimento multisensoriale custodito all’interno dello spazio de “I Colori del Vento”, dietro il contributo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In aggiunta alle nuove attrezzature installate, il progetto ha dato la possibilità di costituire un gruppo di lavoro dinamico e propositivo, formato dalle bibliotecarie, dalle insegnanti del comprensivo e della scuola dell’infanzia, nonché dagli operatori della casa di riposo Don Rolle e della Cooperativa Emmaus.
