
Com’è ormai tradizione, la parrocchia di Monasterolo partecipa alla Quaresima di Fraternità, rinnovando il suo impegno di solidarietà, quest’anno rivolto alla diocesi di Isiolo in Kenya, fondata mediante l’opera dei preti vercellesi.
L’iniziativa della Diocesi di Torino nacque sessanta anni fa, nel 1963, con l’obiettivo di costruire e rafforzare legami di fratellanza oltre il semplice aiuto materiale, in un reale e profondo scambio di beni e di fede. Ma vediamo alcune notizie storiche.
I PRIMI PASSI
Papa Pio XII, Eugenio Pacelli, ha dato nel 1957 una scossa al mondo missionario con l’enciclica “Fidei Donum”.
Questa enciclica invitava tutte le diocesi del mondo ad essere protagoniste nell’appoggiare altre Chiese di missione a crescere e a vivere con loro il dono delle fede (Fidei Donum). Qualche anno dopo l’enciclica del papa, nel 1969, ebbe inizio l’avventura missionaria della Chiesa Vercellese.
Don Luigi Locati fu il primo che si rese disponibile ad aprire questo cammino. È doveroso ricordare anche la grande figura di un altro prete vercellese, don Eugenio Giacometti: è stato lui a prendere i primi contatti con i missionari della Consolata di Torino per facilitare l’inserimento di Don Luigi Locati nel nuovo mondo delle missioni. Ha inoltre redatto i documenti tra la diocesi di Vercelli e la diocesi di Meru in Kenya. Don Luigi partì per Londra per imparare l’inglese e successivamente fu mandato nella missione di Tigania e poi a Isiolo.
