
Si è tenuto martedì 8 settembre, al polivalente di piazza Boetti a Caramagna, un incontro con la cittadinanza per illustrare le principali novità della raccolta rifiuti visto l’arrivo del mastello per l’indifferenziato. A fare gli onori di casa è stato l’assessore all’Ambiente Sebastiano Emanuel, che si è detto soddisfatto della partecipazione, comunicando come la raccolta differenziata abbia raggiunto nel 2024, ultimo anno con dati definitivi, il 76%, posizionando il Comune in una fascia medioalta tra le realtà del consorzio.
Il microfono è passato quindi a Francesco Rasero, rappresentante dell’azienda Aprica, del gruppo A2A, che si occupa dell’igiene urbana per il territorio servito dal Consorzio Sea, per le specifiche tecniche. L’appalto avrà una durata di otto anni e riguarderà raccolta e trasporto dei rifiuti. I dati ancora parziali relativi al 2025 indicano una percentuale del 63% di raccolta differenziata, a cui si aggiunge circa un 10% relativo all’area ecologica. Numeri che fanno di Caramagna un paese virtuoso, «ma che potrebbe ancora migliorare i suoi risultati in futuro».
Protagonista della serata è stato il nuovo contenitore, delle dimensioni di 50x43x42 centimetri e con una capacità di 40 litri, consegnato ai titolari di utenza domestica in comodato gratuito. Per aziende e attività sarà invece la ditta a contattare direttamente gli interessati per fornire le indicazioni sul ritiro.
Dal 1° novembre, chi esporrà il sacco privo di mastello riceverà un apposito avviso di non conformità. Il rifiuto indifferenziato dovrà essere inserito in sacchetti generici all’interno del contenitore. A breve, infatti, il distributore di piazza Castello terminerà la consegna dei sacchi grigi. I contenitori dovranno essere esposti dalle 20 del giorno precedente alla raccolta ed entro le 5 del giorno del ritiro. L’obiettivo del nuovo sistema è rendere più ordinato il conferimento e uniformare le modalità di esposizione dei rifiuti sul territorio.
