
La comunità di Cavallermaggiore si è stretta nel cordoglio per la scomparsa di Domenica Carignano, vedova Bonino, mancata all’età di 87 anni all’ospedale di Savigliano nel corso dell’ultimo fine settimana. La notizia ha destato profonda commozione in paese, dove la donna era molto conosciuta e stimata per la sua laboriosità e la dedizione alla famiglia.
Nata a Cavallermaggiore in via Molino, Domenica era cresciuta in un contesto d’altri tempi, fondato sul sacrificio e sui valori della terra. Seconda di cinque figli, fin dalla tenera età aveva condiviso le fatiche quotidiane della vita rurale, affiancando con impegno il papà Giorgio e il fratello maggiore Battista nel lavoro dei campi.
Nel 1965 aveva sposato Martino Bonino, con il quale si era stabilita in via Macra. Dalla loro unione, durata oltre mezzo secolo fino alla scomparsa dell’uomo nel 2016 all’età di 79 anni, sono nati due figli. Nel corso della sua vita, Domenica aveva saputo coniugare con grande energia gli impegni familiari con l’attività professionale.
Per molti anni era stata infatti una dipendente della Biraghi, storica azienda lattiero-casearia del territorio, dove si era distinta per serietà, affidabilità e attaccamento al lavoro. Una volta raggiunta l’età della pensione, si era dedicata interamente agli affetti più cari, rivestendo con premura il ruolo di madre e di nonna.
