
Il programma era bello ricco e le aspettative alte per la seconda edizione del Villaggio Empatia a Ruffia. Aspettative che non sono state tradite e anzi si può dire che la giornata della scorsa domenica sia stata un successo. Qualche minuto dopo le dieci del mattino si sono ufficialmente aperte le porte del Villaggio Empatia e, come ha detto il sindaco Cristian Ruffino, si è colta l’occasione per inaugurare anche la “nuova” Crusà fresca di restauro.
Proprio davanti alle porte ancora chiuse della confraternita, Ruffino ha ringraziato tutti i presenti e anche il meteo, la giornata era fredda ma soleggiata, e ha ripercorso brevemente gli step della ristrutturazione.
«Si è partiti più di dieci anni fa con l’Amministrazione Boaglio – ha spiegato – e la “svolta” si è avuta nel 2022 quando Ruffia ha vinto il bando di 180.000 euro della Regione Piemonte». Il primo cittadino ha aggiunto che la Crusà verrà utilizzata per i progetti pubblici del paese ma potrà anche essere concessa, per eventi, a privati, residenti e non. «È stato stilato un regolamento con canoni d’affitto, spese relative al riscaldamento e alla pulizia. Chi fosse interessato potrà rivolgersi in Comune».
Ruffino ha poi ringraziato la famiglia Pinci, proprietaria del castello di Ruffia, «per aver aperto le porte di casa per il secondo anno consecutivo». I giardini, infatti, sono stati visitabili per tutta la giornata. Nel suo discorso inaugurale il sindaco ha anche menzionato i festeggiamenti dell’anno prossimo per il 95° anniversario dalla fondazione del gruppo alpini di Ruffia.







