
Lo scorso anno, più o meno in questo periodo, l’Amministrazione murellese dichiarava guerra ai piccioni, divenuti, qui come un po’ ovunque, una presenza sempre meno gradita, causa di problemi legati al decoro e alla pulizia. Tutti i centri urbani cercano di arginare il fenomeno mettendo in atto soluzioni di contenimento che purtroppo non portano a una soluzione definitiva del problema.
Già un anno fa dal Municipio si citavano i rischi legati all’igiene, evidenziando come la situazione fosse ormai critica, con una massiccia presenza testimoniata dal guano su marciapiedi, cornicioni e panchine, in modo particolare nei punti dove i colombi trovano posto per trascorrere la notte o nidificare. A distanza di mesi pare che la sostanza non sia cambiata.
«Sono venute diverse volte le guardie provinciali per monitorare la situazione ma le iniziative più importanti riguardano gli interventi puntuali negli edifici per bloccare l’accesso a questi volatili», spiega il sindaco Fabrizio Milla. «Alcune azioni mirate permettono di vedere calare un po’ il numero ma senza mai risolvere veramente il problema. Ora, a causa dei movimenti dei colombi, alcuni coppi del municipio si sono spostati ed entra dell’acqua. Diciamo che è una guerra continua dove non bisogna mai abbassare la guardia e persistere con le azioni deterrenti per trovare un equilibrio sostenibile», evidenzia Milla.
