
È passato esattamente un anno da quando il fischio del treno è tornato a riecheggiare nel bacino sud della Granda. La riattivazione della linea Cuneo-Saluzzo-Savigliano, affidata dalla Regione ad Arenaways, spegne la sua prima candelina con un bilancio che, se da un lato parla di ripartenza, dall’altro deve fare i conti con le sfide di un territorio che fatica ancora a rinunciare del tutto all’auto.
Secondo i dati diffusi dall’azienda, nel corso di questi dodici mesi sono stati operati oltre 5.600 treni, per un totale di circa 226.000 chilometri percorsi. La produzione si è assestata su 142 corse settimanali, con una punta di 24 collegamenti nei giorni feriali. In termini di utenza, il traguardo raggiunto è di circa 90.000 passeggeri complessivi. Sebbene il trend sia in crescita – ottobre ha segnato il record con 11.000 presenze (+46% rispetto all’avvio) – i numeri dicono anche altro.
Per una linea che serve tre centri importanti e un vasto indotto, la media giornaliera di passeggeri resta ancora contenuta, e non è raro vedere convogli viaggiare con molti posti liberi, specialmente nelle fasce non scolastiche. Se i dati ufficiali sulla puntualità parlano di un rassicurante 95% entro i cinque minuti, il percepito dell’utenza negli ultimi mesi è stato più altalenante.
Dopo un avvio faticoso, segnato dai problemi tecnici iniziali legati al rodaggio del materiale rotabile e alla gestione dei binari rimasti fermi per anni, la linea sembrava aver trovato stabilità. Tuttavia, recentemente non sono mancati ritardi e piccoli disguidi che hanno creato qualche malumore tra i pendolari, specialmente in coincidenza con i nodi di scambio a Savigliano.
L’azienda sottolinea l’impegno nel monitorare le coincidenze con il Servizio Ferroviario Metropolitano (Sfm) da Torino, ma la strada per un servizio “senza intoppi” appare ancora in salita. Uno degli aspetti più riusciti della gestione Arenaways è stata l’integrazione con il calendario degli eventi locali.
Dal Treno del cuore per il fitwalking di Saluzzo alle collaborazioni per il Cuneo Bike Festival e le giornate Adsi, la ferrovia ha dimostrato di poter essere un volano per il turismo. Prossimi test importanti saranno i Treni della Neve di febbraio, pensati per portare gli sciatori da Torino direttamente a Limone.
