
Ha ripreso le sue regolari funzioni e i suoi servizi, lo scorso 23 dicembre, l’ufficio postale del paese, rimasto inattivo per circa un mese (a partire dal 22 novembre) per i lavori di ristrutturazione e ammodernamento. Gli interventi rientravano nel progetto nazionale “Polis” di Poste Italiane, finanziato con fondi Pnrr, che in provincia di Cuneo è in pieno svolgimento e mira a trasformare gli uffici postali dei centri con meno di 15.000 abitanti in veri e propri sportelli unici della Pubblica Amministrazione.
Il Comune, nel periodo di inattività dello sportello, si era appoggiato sull’associazione Don Pignata, resasi disponibile a garantire il servizio di trasporto, in caso di difficoltà di spostamento degli utenti, agli uffici postali limitrofi.
«Con puntualità l’ufficio è poi stato riaperto prima di Natale e la comunità può nuovamente contare sulla disponibilità e sulla competenza delle addette Daniela e Serena che da anni lo gestiscono in modo efficiente», spiega il sindaco Francesco Emanuel.
I lavori eseguiti hanno riguardato sia gli ambienti interni sia le tecnologie di servizio; sono stati tinteggiati i locali, inseriti nuovi arredi con postazioni ergonomiche, è stato realizzato un impianto di illuminazione più efficiente e un sistema di climatizzazione, per offrire un ambiente più confortevole e accogliente a cittadini e operatori. Oltre ai classici servizi finanziari, postali e di assicurazione ed energia, è stata ampliata la gamma di offerte.
Grazie al collegamento con l’Anagrafe Nazionale (ANPR) sarà infatti possibile richiedere direttamente allo sportello postale o in modalità self tramite un apposito totem che sarà presente nella sala riservata al pubblico, ben 15 tipi di certificati (tra gli altri quello di nascita, residenza, cittadinanza e stato di famiglia) senza doversi recare in Comune.
Sono anche stati resi disponibili i servizi INPS per la gestione di pratiche e documenti previdenziali. Una delle novità più rilevanti riguarda la richiesta per l’emissione ed il rilascio del passaporto, eliminando la necessità di lunghi spostamenti verso i centri maggiori o le Questure; il passaporto sarà poi spedito direttamente a casa.
