
Un gesto semplice, ma dal profondo valore simbolico e concreto, ha unito il mondo della bellezza e quello della solidarietà nel cuore della città. Le categorie degli acconciatori, degli estetisti e dei tatuatori di Confartigianato Cuneo, zona di Savigliano, hanno portato a termine con successo l’iniziativa solidale denominata “Il cuore del benessere”, riuscendo a raccogliere la significativa cifra di 1.967 euro.
La somma è stata interamente destinata alla Casa Famiglia “Casa Madre dell’Amore” della Comunità Papa Giovanni XXIII, una realtà fondamentale che opera nella frazione Sanità di Savigliano. L’iniziativa si è sviluppata durante il periodo natalizio, precisamente dal 9 al 24 dicembre, quando nei saloni aderenti è stata esposta una cassetta per la raccolta fondi.
Il meccanismo scelto è stato quello di accantonare 50 centesimi per ogni prestazione professionale realizzata, trasformando così il lavoro quotidiano in un contributo collettivo alimentato dalla sensibilità degli operatori e dei loro clienti. La consegna ufficiale della donazione è avvenuta giovedì 12 febbraio presso gli uffici zonali di Confartigianato, alla presenza dei rappresentanti dell’associazione, dell’assessore Filippo Mulassano e di Alberto Stroppolo, delegato della comunità Papa Giovanni.
«Abbiamo voluto dimostrare che anche un piccolo gesto, ripetuto ogni giorno, può generare un grande risultato», hanno dichiarato congiuntamente Fabrizio Bonavia e Maria Teresa Rosso, rappresentanti rispettivamente degli acconciatori e degli estetisti. Proprio Rosso ha sottolineato come il benessere debba nascere anche da dentro, aggiungendo che i clienti hanno risposto con tale entusiasmo da chiedere se l’iniziativa potesse proseguire.
Bonavia ha inoltre rivolto un ringraziamento particolare all’assessore Mulassano per il coinvolgimento attivo nel progetto, auspicando che questa collaborazione possa essere solo la prima di una lunga serie. Particolarmente toccante è stata la testimonianza di Alberto Stroppolo, che nel ricevere il simbolico assegno ha spiegato come la somma verrà impiegata per l’acquisto di un mezzo attrezzato per il trasporto dei ragazzi diversamente abili, facilitando così gli spostamenti per le visite mediche e le necessità quotidiane degli undici ospiti della struttura.
Anche la presidente di zona, Elisa Reviglio, ha espresso grande orgoglio, sottolineando che l’artigianato locale non è solo un motore economico, ma un vero presidio sociale capace di farsi carico dei bisogni della comunità in un periodo storico complesso. Il coordinamento della raccolta è stato supportato da Donarti Ets, l’associazione no-profit di Confartigianato Cuneo. La sua presidente, Daniela Minetti, ha evidenziato come questa iniziativa rafforzi il legame tra responsabilità sociale e attività d’impresa, cogliendo l’occasione per invitare cittadini e imprenditori a sostenere l’operato di Donarti anche attraverso la devoluzione del 5 per mille
