
Ormai sono realtà: il Marene chiude al terzo posto (53 punti) con annessa prosecuzione stagionale. Il piazzamento è il più alto nella storia del sodalizio, presenza fissa in Prima da 12 stagioni, 51 anni di matricola federale.
Mister Pulvirenti, come tutto l’ambiente, si gode il momento: «Siamo molto contenti. Abbiamo raggiunto l’obiettivo stagionale che era di fare meglio della passata stagione, quando arrivammo quinti ma fummo esclusi dai play-off per un punto. Per un paio di giornate abbiamo corso lo stesso rischio, la stessa fregatura. Abbiamo centrato l’obiettivo nonostante non siamo stati molto costanti per vari fattori, interni come gli infortuni, esterni come il valore degli avversari. In questo girone, Bisalta a parte, tutti hanno lasciato punti per strada, non ci sono mai state partite scontate».
Quella col Murazzo è stata caratterizzata da un buon ritmo nel primo tempo, nel secondo andato calando per via del caldo. Giovannelli (decima rete) ha aperto le marcature dopo un quarto d’ora ribadendo in rete un cross di La Scala; Stendardo, a un quarto d’ora dal 90esimo, ha raddoppiato su punizione. Il successo porta sul 2-2 la serie degli incroci stagionali tra le due compagini: nel decidere chi dovrà poi vedersela con il San Sebastiano, il 1° turno play-off domenica 10 maggio al Don Avataneo avrà anche valore statistico.
