
È stato un momento di profonda commozione quello vissuto venerdì scorso a Levaldigi, in occasione della cerimonia ufficiale di intitolazione del campetto sportivo, appena rimesso a nuovo, alla memoria di Sebastiano Cera.
Quasi duecento persone si sono radunate per rendere omaggio a una figura che ha segnato la storia della frazione. In prima fila, visibilmente emozionati, c’erano i familiari di Cera, che hanno voluto condividere questo traguardo speciale con l’intera comunità offrendo un gradito aperitivo dopo i match della serata.
Per inaugurare degnamente il nuovo manto sintetico, la serata è stata infatti animata da un quadrangolare molto sentito, che ha visto sfidarsi sul campo quattro formazioni speciali create per l’occasione: i Nipoti, le Vecchie Glorie di Genola, le Vecchie Glorie di Levaldigi e i Giovani di Levaldigi, in un clima di festa, sport e amicizia.
Nato a Levaldigi nel 1949 e scomparso nel 2014, Sebastiano Cera ha sempre dedicato tutto il suo tempo libero alla crescita dei ragazzi della zona. Fu tra i primissimi promotori del calcio locale, spendendosi in prima persona per organizzare allenamenti e tornei e stringendo preziose collaborazioni con le realtà vicine di Savigliano, Genola e Fossano.
Oltre allo sport, Cera ha servito la sua terra anche nelle istituzioni, ricoprendo la carica di consigliere comunale dal 1980 al 1985 e impegnandosi attivamente all’interno della Pro loco. La rilevanza del momento è stata sottolineata anche dalla presenza delle istituzioni.
Il sindaco di Savigliano, Antonello Portera, ha espresso grande soddisfazione nel vedere una partecipazione così numerosa, sottolineando quanto sia stato bello ritrovare così tante persone legate a Cera o alla frazione stessa. All’evento hanno preso parte anche i primi cittadini di Centallo e Genola, mentre l’unica assenza giustificata è stata quella del sindaco di Fossano, trattenuto in città dalle concomitanze del Palio locale.
