
Per il terzo anno consecutivo, il ricordo della maestra Maria Camisassa si è tradotto in un concreto sostegno al merito scolastico: martedì scorso, 16 giugno, l’auditorium delle scuole medie di piazza Piacenza ha ospitato la consegna delle borse di studio destinate agli alunni delle classi quinte della primaria Aldo Moro che si sono distinti per impegno e risultati.
L’iniziativa, promossa dalla sezione racconigese dell’associazione nazionale Famiglie dei Caduti e Dispersi in Guerra, prosegue così nel solco del lascito testamentario dell’insegnante centenaria scomparsa nel 2020, figura molto amata dalla comunità. Ad aprire la cerimonia è stata la dirigente scolastica Michela Busso, che ne ha tracciato il profilo umano e professionale.
«Alcune delle nostre docenti sono state sue alunne. Era una maestra integerrima, preparata e culturalmente vivace. Chiedeva il rispetto delle regole e la massima serietà, ma sapeva anche trasmettere le nozioni con entusiasmo, trasformando il suo lavoro in una vera passione. Auspico che il suo esempio continui a vivere nelle nuove generazioni».
Parola quindi alla consigliera comunale Elisa Reviglio, presente in rappresentanza del sindaco Valerio Oderda, impegnato istituzionalmente fuori città.
«Mi complimento con i ragazzi premiati, ma soprattutto con i docenti e con le famiglie, perché dietro a ogni risultato c’è sempre un sostegno non indifferente. Camisassa era una grande insegnante perché sapeva essere giusta e alimentare il senso di coesione, almeno questo è quanto emerge dalle parole dei tanti che l’hanno conosciuta: mi auguro che il suo modello possa essere ancora oggi fonte di ispirazione per chi sceglie questo mestiere».
Il presidente della sezione racconigese Gianfranco Capello, affiancato dai consiglieri Carlo Rolando, Guido Raspo e Beatrice Becchis, ha sottolineato la valenza del pomeriggio, un momento per valorizzare il percorso degli studenti meritevoli ma anche per celebrare una figura che, attraverso il suo impegno incrollabile, aveva formato generazioni di racconigesi. Inoltre, nel suo breve discorso, ha annunciato che l’associazione sta ultimando un volume dedicato all’attività didattica (e non solo) dell’insegnante: «Speriamo di riuscire a pubblicarlo entro la fine dell’anno».
